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TESSERAMENTO STAGIONE 2016-2017

Per informazioni riguardanti il tesseramento stagione 2016-2017 cliccare QUI


L'INTERVISTA A ROBERTO CELLERINO

Il tempo dei bilanci nella scuola calcio del La Chivasso ha già lasciato il tempo alla programmazione della nuova stagione e per questa incontriamo il responsabile del settore Cellerino Roberto.
Mister che bilancio si può fare della stagione appena conclusa?
<<Per quel che mi riguarda il bilancio è assolutamente positivo.
Abbiamo iniziato un nuovo percorso l'anno scorso, proprio in questo periodo, ed insieme alla società abbiamo abbracciato una nuova filosofia, che non riguardava solo i metodi di allenamento, ma anche e soprattutto un metodo di concepire il calcio non in modo "parrocchiale", ma in modo serio, professionale con regole trasversali, identiche su tutte le annate, da seguire per giocatori, allenatori e dirigenti.
Siamo partiti l'anno scorso, senza conoscere i gruppi, con staff di allenatori nuovi cercando sin da subito a portare il nuovo metodo di lavoro.
All'inizio non è stato facile, ma piano piano, le cose che sembravano complicate, difficili, le regole che sembravano troppo dure per ragazzi piccoli, sono diventate l'abitudine e ora tutto sembra la normalità.
In questo modo di lavorare, tante cose sono andate a buon fine, ma abbiamo anche compiuto alcuni errori e ci sono cose che possiamo e dobbiamo migliorare e ci stiamo già lavorando.
La cosa che ci conforta maggiormente è che con questo percorso, che è solo all'inizio, sono arrivati risultati in tutti i settori ed in tutte le categorie.
Risultati sul campo:
- 5 primi posti ottenuti in Campionato
- 4 podi ottenuti in Campionato
- 14 primi posti ottenuti in Tornei
- 17 podi ottenuti in Tornei
- 2 fasi finali ottenute e giocate in tornei importanti e prestigiosi dopo aver giocate e superate varie fasi di qualificazione
Risultati in termini di crescita dei ragazzi:
- 5 premi speciali ottenuti in tornei
- 9 ragazzi sono andati a fare provini presso società professionistiche e 3 di loro sono stati chiamati per la prossima stagione a giocare con tali società.
Quindi siamo riusciti in solo 9 mesi ad abbinare sia la crescita delle squadre nel loro complesso sia la crescita dei singoli ragazzi.
E questo non può che inorgoglirci e farci andare avanti sulla rotta tracciata.
E come responsabile della Scuola Calcio sono orgoglioso del prestigioso risultato che hanno ottenuto i nostri 2005, che vincendo un trofeo importante e riconosciuto a livello nazionale come il "Trofeo Topolino" disputato in Valle D'Aosta ha dato lustro e fatto parlare molto i media della nostra società e del nostro progetto>>.
Mister quali sono i programmi per la nuova stagione?
<<Per fortuna abbiamo avuto la società, a partire dal presidente Piero Ozimo, proseguendo per il direttore sportivo Alessio Ozimo, sino ad arrivare a tutto il direttivo, che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza e che ci hanno permesso di proseguire quanto iniziato la passata stagione che è una cosa fondamentale per la buona riuscita di un progetto serio.
Io all'inizio avevo detto alla società che per vedere i frutti di quanto dovevamo fare, avrebbero dovuto aspettare e darci modo di lavorare, 3 / 5 anni, non meno.
Chi vende altre ricette per rendere proficuo un progetto o è un mago, o vende fumo.
E' da febbraio che si susseguono incontri per programmare la nuova stagione.
Il programma è stato basato sulla continuità, perché siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e dal gruppo di tecnici che con me ha lavorato.
Nei 2004 abbiamo un ritorno a Chivasso che è mister Tridente che sarà affiancato da mister Marinaccio che già lavorava questo anno con tale categoria, per dare continuità al lavoro della stagione appena conclusa.
Nei 2005 prosegue il mio lavoro con i ragazzi, e questo anno sarò affiancato da mister Latella anche lui di ritorno a Chivasso dopo alcune esperienze in altre società come Orizzonti e San Mauro.
I 2006 proseguono il loro percorso con mister Tricerri che come l'anno scorso sarà affiancato da mister Monferrato e da mister Corso che l'anno scorso seguiva i 2003 insieme a mister Ferrara.
Nei 2007 è stato confermato mister Melotti a cui gli sarà affiancata un altro allenatore in fase di definizione.
Per i ragazzi che arrivano dai piccoli amici, è stato scelto mister Antonacci, l'anno scorso alla guida del gruppo 2004. Un allenatore di sicuro affidamento ed esperienza sia di calcio giocato che come allenatore che sicuramente aiuterà i nostri ragazzi a varcare la soglia della scuola calcio. Anche in questa categoria stiamo per definire un altro allenatore che aiuterà Antonacci a seguire il gruppo.
Il preparatore dei portieri sarà Montalbano, ragazzo di assoluto affidamento. Sinceramente non lo conoscevo e mi sono fidato di quanto mi ha raccontato sul suo conto mister Giraulo ed Ozimo, e il primo impatto è stato molto positivo.
Prossima stagione avremmo anche una nuova figura nella nostra scuola calcio. Infatti mister Fagotti, metterà a disposizione dei ragazzi la sua Laurea Isef e coordinerà una attività atta a migliorare la coordinazione dei ragazzi.
I nostri gruppi sul campo, nei giorni di allenamento lavorano tutti insieme senza alcuna distinzione.
I mister sul campo si dividono il gruppo che all'interno della stessa seduta devono compiere gli stessi esercizi.
Questo è il metodo che utilizziamo per far crescere i nostri ragazzi.
Solo al sabato e la domenica, i gruppi vengono suddivisi in squadra bianca e squadra rossa per "coprire" tutti gli impegni delle partite con il metodo della meritocrazia.
Noi vogliamo che tra i ragazzi ci sia sana competizione a "rubarsi" i minuti di gioco.
Se fai giocare tutti lo stesso minutaggio, non riesci a far capire ai ragazzi il motivo principale per cui si allenano: crescere, migliorarsi e diventare più bravi del compagno e dell'avversario che in partita si trovano ad affrontare.
Se invece, si riesce a mettere sana competizione tra i ragazzi, spiegando loro nel modo giusto che chi è più bravo gioca di più, e che se uno vuole "rubare" minuti ai più bravi deve impegnarsi negli allenamenti e "rubare" il mestiere il gruppo cresce.
Il gruppo cresce perché quando quello più bravo si vede "rubare" minuti anche lui cercherà di alzare l'asticella delle sue performance e di conseguenza trascinerà quello più indietro.
Questo volano è il modo migliore, a nostro modo di vedere il calcio a questi livelli, per far crescere i nostri gruppi.
Noi lavoriamo per obiettivi. tutti i nostri mister lavorano per obiettivi.
E questo anno gli obiettivi saranno:
1) miglioramento tecnico e caratteriale dei ragazzi;
2) numero minimo di partite da giocare;
3) risultati ottenuti.
Importante non per il risultato in sé, ma importante perché aumenta l'autostima nei ragazzi, gli fa venire ad allenamento con più voglia e soprattutto gli fa credere in quello che stanno facendo.
Noi ricerchiamo la vittoria seguendo una nostra filosofia ben precisa:
- dal II anno pulcini le rimesse laterali vengono già battute con le mani;
- dal III anno di pulcini oltre le rimesse laterali battute con le mani, non facciamo prendere la palla con le mani al portiere sul retropassaggio;
- sin dai pulcini primo anno, non voglio, non vogliamo, vedere il portiere calciare lungo. L'azione deve sempre iniziare da dietro.
Seguendo questi concetti, noi andiamo in campo per vincere, insegnando ai ragazzi a rispettare ed accettare le inevitabili sconfitte che nel corso della stagione arriveranno>>.
Mister quale è il suo rapporto con il settore giovanile?
<<Noi lavoriamo per il settore giovanile.
Noi siamo al servizio del settore giovanile. Noi abbiamo il dovere di preparare i ragazzi per farli arrivare prepararti nella categoria giovanissimi.
Il nostro obiettivo è fornire per ogni annata, 18 giocatori formati per la categoria giovanissimi, e questo a partire dalla categoria 2005 deve essere un impegno da ricercare con determinazione, rispettare e centrare.
Quando parlo di regole comportamentali, intendo proprio preparare a 360° i ragazzi per la categoria giovanissimi e non solo dal punto di vista puramente tecnico.
Per arrivare a centrale tale obiettivo, i colloqui e la mia sinergia con Mister Giraulo (responsabile del settore giovanile) è massima. Noi condividiamo ogni decisione e ci confrontiamo molto sempre e solo nell'interesse della crescita dei ragazzi e della società>>.
Mister cosa si augura per la prossima stagione?
<<Per prima cosa colgo l'occasione per augurare a tutti i ragazzi e le loro famiglie delle buone vacanze, periodo nel quale i ragazzi devono "ricaricare le batterie".
Mi auguro di riuscire a portare avanti il progetto dando continuità a quanto fatto questo anno.
Mi auguro di vedere anche il prossimo anno tutti i gruppi crescere sia a livello qualitativo che quantitativo.
Questa estate ha dato un primo ma buon segnale alla nostra società: i ragazzi si stanno riavvicinando al La Chivasso e questo per noi è il miglior segnale che poteva arrivare>>.